CANTIERE FILOSOFICO
SETTEMBRE 2010
TE’ FILOSOFICO
Un’occasione che diventerà un’abitudine da CARGO – via Meucci 39, presso
Tutte le domeniche mattina da Cargo, la sala da tè Maison du Mekong ospiterà una serie di incontri, aperti al pubblico, in cui si parlerà di fidanzati/e, figli/e, mogli e mariti, ma anche di bellezza, di etica, di morale, di diversità, del vivere in città, della casa.
Nel primo incontro il 19 settembre 2010 Cargo&HighTech in collaborazione con Salani Editore vi invitano alla presentazione del libro:
PER UNA BELLEZZA SOSTENIBILE
con la partecipazione degli autori: Silvia Brena e Bruno Mandalari.
Complice l’atmosfera di convivialità e con l’aiuto di tre moderatori: lo psicanalista Francesco pazienza e le consulenti filosofiche Viviana Paramithiotti e Barbara Beonio-Brocchieri ci si confronterà su questioni di immediata attualità, dialogando alla maniera degli antichi filosofi.
A seguire durante il pranzo sarà possibile approfondire la discussione con gli autori ed i moderatori.
al Cafè Fermento di via Angera, 3
(MM2 Gioia - MM3 Sondrio)
dalle 19.30 alle 21.oo ciclo di incontri dal titolo
DIALOGHI SULL'IO
giovedi 2 aprile: Quando dico 'io', cosa dico?
giovedi 16 aprile: Identità e alterità
martedi 28 aprile: Identità e memoria
FEBBRAIO 2009
giovedi 5 e 19 FEBBRAIO , al caffè-libreria i Classici del caffè di via Foppa 4, dalle 19.30 alle 21.00:
giovedi 5 - L'amore
giovedi 19 - Le maschere, i ruoli
NOVEMBRE
tutti i giovedi dalle 19 alle 20.30 al caffè libreria
I classici del Caffè, di via Foppa 4
Dal mythos al logos... alle pratiche filosofiche
13 novembre - cosa sono le pratiche filosofiche
20 novembre - fare cose con la filosofia 1
27 novembre - fare cose con la filosofia 2
OTTOBRE
tutti i martedi di ottobre, dalle 19.30 alle 21.00 al
Café Fermento, di via Angera 3
http://www.cafefermento.it/
Il limite dell'esperienza e l'esperienza del limite
7 ottobre - l'apparenza
14 ottobre - la sostanza
21 ottobre - la morte
28 ottobre - il senso del limite
Gli incontri precedenti:
maggio 2008:
7 maggio - dentro la clessidra
14 maggio - l'insostenibile leggerezza dell'essere
20 maggio - la filosofia delle piccole cose, ovvero anche le cose pe(n)sano
giovedì 9 ottobre 2008
Perchè il limite?
Ma non una filosofia accademicamente e unicamente concentrata sui testi o autoriferita, bensì una filosofia viva e vitale, che si riappropria dei suoi strumenti per esplorare terre sconosciute, sentieri mai battuti, i cosiddetti "sentieri tra i campi" perchè fermamente convinte del fatto che se la filosofia vuole ancora avere un ruolo oggi deve tornare a parlare all’uomo dell’uomo, recuperando la sua originaria a-topia (letteralmente, il suo non-luogo... non a caso, atopos è anche l'aggettivo che Socrate, in uno dei dialoghi di Platone, usa per se stesso...); recuperando cioè il suo originario essere-tra-i-luoghi che la accomuna a Eros, Amore, filosofo anch’esso proprio perchè abita il limite, nel mezzo tra due estremi.
Perché solo da qui, dal limite appunto, rifuggendo dagli schematismi e dai sistemi all'interno dei quali il pensiero viene soffocato e l'uomo perso di vista, può accostarsi ai paradossi e alle ambiguità che caratterizzano la nostra esistenza e prendersene cura, indicando, accennando, facendo intravedere orizzonti e paesaggi differenti da quelli cui i nostri occhi sono abituati..
perchè la filosofia è nata come pratica, come ricorda Epicuro:"vana è la parola del filosofo che non guarisce l'uomo che soffre. Perché come a nulla vale la medicina se non scaccia la malattia dal corpo, anche la filosofia a nulla serve se non elimina la sofferenza dall'anima."
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